Arte e cultura

Progetto per il restauro della Pala d’Altare lignea della Chiesa conventuale dei Cappuccini di Alessano (Le)

Progetto per il restauro della Pala d’Altare lignea della Chiesa conventuale dei Cappuccini di Alessano (Le)

Il pregevole altare maggiore ligneo della Chiesa conventuale dei Cappuccini di Alessano (LE) rappresenta un vero e proprio capolavoro di ebanisteria, realizzato nella prima metà del secolo XVII per volontà della duchessa di Alessano Donna Laura Guarini che, unitamente al consorte Don Filiberto Ayerbo d’Aragona, intese così esprimere gratitudine per la tanto attesa nascita del primogenito Giuseppe Antonio.

Due anni fa, per il degrado evidenziato dalla struttura lignea della Pala d’altare e delle stesse tele, fu deciso di sottoporla ad un restauro, dopo quello avvenuto nel 1986, l’ultimo di una serie che ha visto la “macchina d’altare”, come è definita, sottoposta a interventi nel corso dei secoli, insieme al tabernacolo che ne è parte integrante, ed alle tele che la impreziosiscono. Oltre quella centrale, attribuita a frate Angelo, anche le altre due laterali, “S. Anna e la Vergine bambina” e “S. Isaia”, di epoca successiva alla tela centrale e di più difficile attribuzione.

La Fondazione Banca Popolare Pugliese “Giorgio Primiceri” – Onlus, da sempre dedita alla valorizzazione del patrimonio artistico del proprio territorio ed allo sviluppo sociale dello stesso, ha sostenuto il restauro delle quattro tele della Pala d’Altare lignea della suddetta Chiesa.

Il 29 ottobre 2019 alle ore 11.00, alla presenza del Presidente della Fondazione, Vito Primiceri, del sindaco di Alessano, Francesca Torsello, del Padre Provinciale dei Cappuccini, Frate Alfredo Marchello, del padre guardiano del convento cappuccini di Alessano, Frate Francesco Monticchio e della restauratrice della Soprintendenza, Rita Cavalieri, ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione dei lavori di restauro, resi possibili grazie al contributo della Fondazione, catalizzatrice di risorse, valori, tradizioni e competenze. Il 1 novembre 2019 la Chiesa – conosciuta come la Chiesa di S. Maria degli Angeli – riapre al culto, dopo essere stata chiusa per circa due anni, a causa dei restauri che l’hanno interessata.